Col cuore in gola e le dita incrociate …

24 06 2010

… ricordando il 2006 e sperando nel 2010:

FORZA AZZURRI!

Annunci




Weekend mood

11 06 2010




Il sapore di un porto

10 06 2010

Se mi assaggio le labbra, assaporo il gusto dolce del porto, vedo le case dei pescatori arroccate le une sulle altre, ascolto un dialetto caldo, sento il vento che taglia la faccia, scorgo il grigio nel cielo, mi bagno di pioggia che promette estate.

Se ti assaggio le labbra assaporo una birra belga, vedo l’azzurro specchiato negli occhi grigi, ascolto risate senza pensieri, sento te che sai di limone, scorgo un abbraccio nascosto dietro una montagna, mi asciugo con un raggio di sole -caldo come desiderio- lungo la schiena.

Così. Noi.





Prima di somministrare, leggere attentamente il foglietto illustrativo.

19 05 2010

ATTENZIONE! Il presente antidoto-all’umore-sotto-la-suola-delle-scarpe potrebbe dar luogo ad alcuni effetti collaterali, quali: allegria, buonumore, perdita momentanea di memoria riguardo ai motivi dell’umore sotto la suola delle scarpe, improvvisa voglia di uscire per dare una svolta positiva alla giornata!





Non è vero

17 05 2010

… ma ci credo!





Ma quanto manca a diventare grande?

15 05 2010

Tutti in macchina, famiglia al completo.
Station wagon stracarica, in partenza per le vacanze che sono di 3 mesi, non un paio di settimane: è l’Italia anni ’80 vista con occhi di bambina.
Papà gira la chiave, qualche minuto per scaldare il diesel, ingrana la prima e siamo fuori dal garage.
Nemmeno 5 minuti ed io comincio: ” Ma quanto manca papà?”.
Il viaggio è breve ma la mia pazienza è più piccola di me.

Oggi come ieri: giro in macchina con papà su una collina verde e silenziosa.
Lui mi guarda con occhi che hai solo mentre osservi una parte di te che, sai che, non ti appartiene e io mi sento piccola e gli chiedo “Ma quanto manca a diventare grande?”
Lui nasconde la risposta nel sorriso di padre.
E io vorrei dirgli che glielo chiedo solo perché da grande conosci le strade e allora sai quando arrivi.

E allora saprò esattamente quale è la strada verso casa e smetterò di perdermi.
E allora arriverò puntuale con la cena in tavola alle 20.30, con la stanchezza del giorno che piega le spalle e ingrigisce il viso e la felicità della sera che tinge di rosso le guance.
E forse smetterò di andare al luna park e di sentire il cuore che scoppia in gola come fuochi d’artificio.

Forse.





Passeggiata per Roma #4

9 05 2010